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ESCURSIONE AD ALAGNA GRESSONEY LA TRINITE'

pubblicato 24 feb 2011, 08:33 da Giovanni Paolo Rabai   [ aggiornato in data 24 feb 2011, 08:41 ]

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19 Febbraio 2011: Giornata tra le montagne del MonteRosa

 E venne il giorno dell’escursione in montagna

L’idea di trascorrere una giornata in montagna, nel comprensorio del Monterosa Ski tra Alagna e Gressoney La Trinitè, ha subito trovato un buon riscontro d’adesioni ed, alla conta, ben ventisette amici tra soci e famigliari hanno dato il loro contributo partecipativo.

Complice una splendida giornata di pieno sole, preceduta da una puntuale nevicata che ha reso le piste ottime per gli sciatori (fortuna o capacità organizzativa? Per non avere dubbi in merito rimandiamo la risposta all’edizione del prossimo anno), il programma si è sviluppato sostanzialmente su tre linee direttrici riassumibili in: a) cultura, b)sport e tempo libero, c) buona tavola. 

Torniamo all’inizio.

La comprovata puntualità dei rotariani fa si che i partecipanti si ritrovino ad Alagna all’ora prestabilita;  gli sciatori non perdono tempo e sono subito sulle piste, i non sciatori, accompagnati da Silvana Barbè,  hanno modo di visitare il bellissimo villaggio Walser e l’interessante museo che ricostruisce una tipica abitazione e ne testimonia le abitudini di vita.

Il tempo di accedere ai superbi impianti di risalita, prevedibilmente affollati di sciatori alla faccia della così detta crisi, ed arriviamo ai “tremila” ove l’orizzonte si estende su uno scenario di incomparabile bellezza. Una breve sosta al Passo Salati e poi si prendono impianti che ci portano a Gressoney La Trinitè per il pranzo.

Il punto di ritrovo è presso l’accogliente Romantik Hotel Jolanda Sport dove ci aspetta l’ultima, ma non per importanza,  parte della giornata. E’ un trionfo di lardo, mocetta, cervo e capriolo il tutto con ottimo vino e in un’atmosfera che facilita la conversazione e l’affiatamento.

La sintesi della giornata spetta a Paolo Barbè che sottolinea quanto sia stato, e sia tutt’ora, importante l’impegno di  Eugenio e dell’intera famiglia Corsico nel valorizzare la Valle di Gressoney con la realizzazione degli impianti e della struttura alberghiera.

E’ tempo di partire per  il ritorno.

Considerazione finale: C’è un Rotary dell’ufficialità con i suoi riti, le bandiere, la campana, gli inni e via dicendo, forse un po’ datati in un’epoca in cui il mondo sta mutando ad una velocità impressionante, c’è un altro Rotary che lavora, magari senza tanta enfasi, e produce servizi utili a supporto delle persone e delle comunità, ma c’è anche un Rotary che offre l’opportunità di incontrarsi per occasioni di sano sport, divertimento ed allegria. Tre diverse ottiche per vivere il Rotary, ciascuno di noi le persegua nell’insieme.  


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