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NATALIZIA 2011

pubblicato 30 dic 2011, 03:30 da Giovanni Paolo Rabai   [ aggiornato in data 30 dic 2011, 05:02 ]




Da Cesare De MIcheli

Nei dintorni del Natale si affastellano cose diverse: si ufficializza un inverno fino a ieri usurpato da un autunno assolutamente fasullo, c’è la corsa a ricordare in qualche modo chi si vuole, o si deve, si alternano a ritmi impressionanti brindisi per il raggiungimento dei budget di vendita degli spumanti nostrani, ci si riunisce anche in casa Rotary prima della parentesi che inevitabilmente ci allontanerà per qualche settimana.

Ed in questa occasione si rinnovano le tradizioni, si vuole lasciare un segno, già si pensa alla boa di mid term ufficializzata dall’assemblea del prossimo gennaio.

Anche stavolta il richiamo è di quelli maschi: 91 presenze con ospiti di ogni foggia e origine compresi i giovanissimi. Mameli assente giustificato una volta tanto. E una partenza col botto per realizzare l’abbassamento tanto agognato dell’età media dei soci: entra a far parte della compagine Giovanni Paolo Rabai, capostipite di un nugolo di rampolli variegati, piuttosto noti nella Vigevano della tradizione. E’ scortato dai genitori, il suo padrino dell’occasione, Carlo Maria  Ornati, lo introduce in men che non si dica (il novizio, avvocato di fresca nomina, integra in se classicità, suona il violino classico, e moderne tecnologie, realizza siti web), consegna della rotellina e di un po’ di carta di matrice ufficiale e la sua nuova avventura parte. Gliel’hanno già detto sicuramente, ma anche da queste pagine si ribadisce che ci si aspetta da lui un contributo fattivo di idee e di olio di gomito.

Una cena un po’ a rilento, di standard accettabile ed hanno inizio i giochi.

Giordano Magnoni sfoggia ancora una volta la sua qualità di banditore di assoluta eleganza. Le cartelle della imminente tombola sono vendute a razzo. Si inizia. Il tutto corre veloce con l’ausilio, anche in questo caso, delle nuove tecnologie. I premi, numerosi come non mai e di indubbia consistenza, sono elargiti ai fortunati. Si chiude. Stavolta non si scappa più. E’ arrivato di pieno diritto anche l’inverno astronomico, la temperatura già l’aveva preannunciato con ampio anticipo. La serata è di quelle limpide e da penisola scandinava. Non ci si può fare molto: guanti e paltò e tutti in branda.

Gli auguri sono stati attivati da un presidente, in serata sì, prima dei giochi. Ancora una raffica multidirezionale di benedizioni laiche incrociate. E con questo si chiude anche l’anno.

A presto carissimi. Speriamo con racconti, almeno quelli, un po’ meno infelici di quello che altri stanno cucinando per noi sudditi.










20 DICEMBRE 2011 - CONVIVIALE NATALIZIA

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